● Implementazione del tavolo sull’Inclusione e lo Sport
● Implementazione, coinvolgimento finanziamento e progettaziobe in rete con Enti e associazioni ( Punto Famiglia, Proforma, Artemisia ecc…che si occupano di azioni Inclusive, sociali che riguardano soggetti e famiglie in condizioni di disagio, fragilità…
● Implementazione del servizio di mensa popolare
● Implementazione del servizio Asili Nido.
● Maggiore coinvolgimento della S.D.S nella progettazione di progetti volti a sostenere situazioni di fragilità .
● Sostegno alle scuole per implementazione dello psicologo in ogni ordine e grado
● Realizzazione del Progetto Autismi Friendly ricalcando l’esempio di Prato, che coinvolga borgo in un processo di Inclusione a 360° dalle buone pratiche nel quotidiano alla progettazione di attività extrascolastiche fino alle opportunità concrete sul territorio di inserimenti lavorativi.
● Collaborare al fine di creare nuovi progetti con le realtà dei comuni limitrofi che si occupano di progetti rivolto ai giovani da un punto di vista sportivo Inclusivo (Calcio Inclusivo) ludico – sociale (Indaco )
● Nell’ ottica di dare maggiore attenzione al problema degli anziani per le varie criticità che si vengono a costituire (costo dei servizi domiciliari e non, abbandono, solitudine etc), temi che affronteremo in altre parti, ci preme evidenziare il fatto che, purtroppo, molte cure non possono essere usufruite dagli stessi in quanto molto care.
Ci riferiamo, in particolare ai farmaci di classe C con o senza obbligo di ricetta medica, che servono a moltissime patologie (osteoporosi, antidolorifici, integratori particolari) e per preparazioni ad interventi chirurgici e esami diagnostici.
● A tal proposito per particolari categorie di persone con ISEE molto basso soprattutto pensionati, si potrebbe creare una tessera sociale a scalare, in accordo con le farmacie del territorio per acquistare gratuitamente tali categorie di farmaci.
● Sempre per sostenere le persone in età avanzata, specialmente in condizione di solitudine, potrebbe essere studiata la possibilità di destinare piccole abitazioni con spazi comuni con finalità aggregative. Tali edifici dovrebbero essere reperite anche in alcune frazioni in spazi comunali dismessi come l’ex asilo di Sagginale.
● Sostegno alle maternità e alle famiglie con figli piccoli
● Implementare forme di sostegno a servizi di compartecipazione comunale attraverso la documentazione dell’Isee.
● Favorire la conoscenza dei servizi alla famiglia con creazione e diffusione di una carta dei servizi specialistici.
● Creazione di uno sportello per le famiglie cui potersi rivolgere per essere aiutati materialmente nelle pratiche che necessitano di espletazioni online, aiuto domestico, aiutò servizi infanzia, richiesta contributi. ecc
● Potenziamento dell’attività consultoriali. Anche in collaborazione con il volontariato sociale, con una particolare attenzione alla tutela della donna e della maternità, nonché alle vecchie e nuove problematiche adolescenziali – disagio, disturbi dell’alimentazione
● Sostegno alle realtà che organizzano Centri Estivi nelle frazioni, nel Capoluogo in modo da creare una rete di prezzi calmierati.
● Predisporre spazi di accoglienza per brevi periodi 24/48h massimo gestiti da associazioni di volontariato e servizio civile, per persone indigenti.
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